lunedì 5 settembre 2011

Lapierre Zesty 2012

Lapierre 2012: Zesty and Spicy from Singletrack Magazine on Vimeo.

lunedì 8 agosto 2011

TRENTINO 2011


Ciao Ragazzi eccoci qui di ritorno dalle ferie, trascorse magnificamente prima a Tenno (Garda) e poi ad Auronzo di Cadore.
Il video, è un collage dei giri fatti durante questi 10 giorni...
Anche se per voi non sarà come essere li, spero vi arriveranno un po delle emozioni che abbiamo provato in quei giorni, passati a contatto con una natura a dir poco incantata..
Un saluto a tutti..
Mirko Serena e Alexandro

Trentino 2011 from Moviment©entrale on Vimeo.

mercoledì 13 luglio 2011

Test Cannondale Jekyll e Commencal Meta 6 al Madebike

SABINA IN MOUNTAINBIKE

SABINA IN MOUNTAINBIKE


Quindici itinerari e quattordici varianti per solcare con le ruote grasse gli sterrati della Sabina, a caccia di ruderi, grotte, eremi e monumenti nascosti; una ricerca capillare sul territorio ci ha fatto scoprire un numero inaspettato di luoghi di interesse naturalistico, storico o archeologico; ne abbiamo scelti alcuni tra i più interessanti, e abbiamo cercato i tracciati più avventurosi per raggiungere questi luoghi in mountain bike.
Gli itinerari sono descritti utilizzando colori diversi nel testo per le quote altimetriche e le distanze, per una facile consultazione “on the road” senza ridurre la descrizione all’essenzialità di un roadbook, pur mantenendone l’efficacia; ogni itinerario è corredato da mappa in scala 1:25.000, altimetria, e una scheda contenente informazioni su percorrenza complessiva, dislivello, raggiungibilità del luogo di partenza, e impegno previsto; questo è stato stimato in base alla nostra percezione della difficoltà del percorso, e all’uso di un parametro oggettivo (Interactive Bicyling Parameters, IBPIndex, http://www.ibpindex.com/) che tiene conto anche del tipo di fondo stradale. Curiosità e aneddoti sui luoghi scoperti sono raccolti in schede che accompagnano le descrizioni degli itinerari.
Una tabella riepilogativa a fine libro offre un quadro di insieme dei percorsi, elencandone i dati di altimetria e percorrenza e offrendone una classificazione per impegno tecnico e fisico.
Il livello di difficoltà e l’impegno tecnico richiesti variano per ogni itinerario, ma tendenzialmente i percorsi sono classificabili in un range che li rende fruibili a qualunque biker mediamente allenato e con una mountain bike in buona efficienza.
Ci auguriamo che questo libro possa accompagnarvi nelle vostre avventure su due ruote alla scoperta della Sabina e dei suoi segreti.

LINK AL SITO

mercoledì 6 luglio 2011

Amici carissimi!

É con estremo orgoglio, e in trepidante gesticolare che vi invito alla visione della mia nuova galleria fotografica Flickr dedicata ai fantastici giorni trascorsi sull'isola d'Elba in compagnia di: Carlo, Mirko, Sergio, Sara, Daniza, Serena, Sofia e Gaia.
Gli scatti sono figli della nuova compatta digitale Canon PowerShot SX210 IS e... della mia passione maniacale! Successivamente poi, ho lavorato le immagini con Photoshop, CameraRaw e FocalPoint (quest'ultimo per emulare alcuni effetti classici delle lenti reflex es. DOF). Gli scatti sono molti, lo so, ma se considerate che ne ho scartati, se pur a malincuore, oltre la metà, e nonostante tutto ho pubblicato 401 fotografie; beh... :P

Sì, sì; mi dilungo sempre!
Vi lascio allora alla visione -che consiglio di godere con calma- della nuova galleria dei Moviment©entrale in quel dell'isola d'Elba.

NOTA: in alcuni casi potrebbe volerci del tempo perché le immagini si visualizzano; tranquilli... è che pesicchiano un pò! Cercherò di comprimerle di più.

Questa è la pagina del set. In quest link sono visibili solo tot miniature, ma in basso troverete le altre pagine contenenti il resto. Se cliccate sull aprima comunque, avrete poi modo di navigarle tutte lo stesso: >>LINK

Questa invece è la proiezione classica: >>LINK

Questo lo slideshow più rifinito con tanto di minuature: >>LINK


Un caro saluto a tutti!
A presto...
Alekz per i Moviment©entrale

lunedì 4 luglio 2011

Rocca Calascio 2011



In MTB con i "Moviment©centrale" • 2011
Rocca Calascio (AQ) • XI secolo

Qualche info su Rocca Calascio (AQ)
(per chi non lo sapesse, l'omonima roccaforte è stata scelta come set cinematografico per il film "Ladyhawke" pellicola cult degli '80)

Punto di partenza: Fonte Cerreto (AQ)
Distanza da Roma: 125 km
Lunghezza: 50 km
ascesa totale: 1385 m
Quota massima: 1700 mslm

Generalità
Impegnativo itinerario di montagna nella zona del Gran Sasso. Si percorrono chilometri in solitudine passando da una valle all'altra rimanendo affascinati dalla vastità dei panorami. L'itinerario, interamente su sterrate e sentieri salvo che per la discesa finale, passa dalle suggestive rovine del castello di Rocca Calascio. Per le sue caratteristiche il percorso non è transitabile per neve nel periodo invernale ed è sconsigliato affrontarlo da soli e in caso di maltempo. Servono in ogni caso buone capacità di orientamento (consigliato l'uso del GPS)

Video: Canon Digital IXUS 100 IS
Montaggio: Mirko

Saluti dallo staff dei Moviment©centrale
Alla prossima avventura!

Segui i Moviment©entrale anche su Flickr
flickr.com/​photos/​movimentocentrale/​sets/​


Info giro, dal sito Paola&Gino
paolaegino.it

PUNTA ALA MTB 2011


Funky Day | Punta Ala (GR) • 2011

4giorni in compagnia di Mirko, Alekz, Marco e Carlo a Punta Ala (GR) per l'evento del Funky Day edizione 2011.

2 uscite in 2 giorni lungo tracciati Enduro divertentissimi. Singletrack tecnici, passaggi al limite, in contropendenza, discese a canaloni, toboga... in una sola parola: adrenalina!

Posti stupendi, camping da urlo e compagnia sempre al massimo!

Video: GoPro Hero HD in 720p + Canon Digital IXUS 100 IS
Montaggio: Carlo

Alla prossima...
lo staff dei Moviment©entrale

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flickr.com/​photos/​movimentocentrale/​sets/​

ELBA MTB 2011


Carissimi tutti!

Ebbene sì... ahimè; vittima della sindrome "Costa Crocere" (vedi pubblicità) moggio moggio, rimembrando i fantastici momenti appena trascorsi, son qui a scrivervi due righe di quella che è stata un'esperienza a dir poco stupenda!!!

La compagnia, come sempre, sì è rivelata essere l'ingrediente fondamentale per lo star bene.
I luoghi da sogno poi, hanno saziato le nostre aspettative regalandoci ricordi unici quanto forti.


L'isola d'Elba... è da vivere a 360°

Mare, Montagna, MTB. In una sola parola, Elba!
Mare: perché l'acqua è di cristallo ed invita a lunghe immersioni tra nuvole di pesci ed imponenti scogliere di granito...
Montagna: perché l'Elba è anche questo con il suo Monte Capanne 1019mt\slm...
MTB: perché di meglio non si può, e a volerlo, si potrebbe pedalare per giorni senza mai stancarsi, lungo sentieri sempre nuovi!

Panorami da commuoversi, natura ricca di vegetazione ed interessanti profili geologici, caratterizzano questa isola sorprendente sotto ogni punto di vista.
I giri in MTB non sono per nulla teneri, anzi. Salite spezzagambe con pendenze spesso sopra il 20% e discese molto tecniche in cresta e in contropendenza.
Scaloni, rocce taglienti, radici nervose sono solo un assaggio di quello che esige l'isola perché lasci pedalare la sua pelle, dal carattere forte e non sempre domabile.

Singletrack che più tecnici non si può, con la caratteristica da brivido di trovarsi spesso a ridosso di costoni a strapiombo sulle scogliere. Un uscita che ha messo a dura prova noi e le nostre bike.
42km per 1300mt di dislivello totali con pendenze max di 23% in salita... senza parlare di quelle in discesa :P

Esperienza appagante anche quella subacquea, specie con l'immersione ad esplorare il relitto del mercantile incagliatosi a 300mt dalla costa di Pomonte nell'inverno del 1972. Raggiungere il sito da riva, e trovarsi di colpo una tale mole dormiente sul fondo, vi assicuro che lascia una sensazione forte ed un brivido lungo la schiena. (vedrò di montare un video con le riprese fatte in apnea).

E vogliamo parlare della discesa tecnica A PIEDI dalla cima di monte Capanne?!
Eravamo io, Sergio, Sara e la piccola Gaia sulle spalle di papà. Una volta risalito il monte in cabinovia scoperta (FICHISSIMA!) abbiamo poi deciso di scendere lungo il sentiero tra rocce radici sporgenti e bosco fin ai piedi della cabinovia. Il giorno dopo avevo male alle gambe, scoprendo muscoli che non credevo di avere! :P Ricordi stupendi anche questi, per i quali ringrazio Sergio & family per avermi avuto con loro. Ah... ai piedi della cabinovia poi, ad attenderci, un birrificio artigianale dove crogiolarsi all'ombra di un vecchio Castagno, gustando un'ottima birrozza alle "Cote Nere".

Ragazzi, starei qui una settimana scrivere della nostra vacanzucciola, ma preferisco lasciarvi alla visione del video montato in tempi rapidissimi dal buon Mirko.

Seguirà a breve, una ricca galleria fotografica sul canale dei Movimentocentrale di Flickr.

mercoledì 4 maggio 2011

LAPIERRE ZESTY



LAPIERRE ZESTY TEST BIKE



Yesterday our latest test bike showed up ready for its Spoke be

atdown. As you can see it’s something totally new to New Zealand and that is the Lapierre brand. Our Zesty 314 test bike is part of a small shipment that has shown up prior to the main range of bikes, so don’t go rushing into stores just yet (you can email Lapierre here to find out who will be stocking them and when). Anyhow the 140mm travel Zesty is one of Lapierre’s two all round trail bikes, the 160mm travelSpicy is the other. The Zesty comes in five models ranging from the full carbon blinged out 914model, down to the 214, we have the second from the bottom model the 314.


Not that it means much, but this bike is the first test bike we have ever reviewed that we didn't have to move the brakes on. It's the small things. Like those 680mm bars, they will have to go!

Much like the Specialized Pitch we reviewed recently, essentially you’re getting the same frame as on the higher models with a slightly more thrifty build, surprisingly though the Zesty 314 build kit is reasonably sound. It’s getting its first ride today so until then we can’t really tell you much more about it, other that we are pretty dam excited to get this bike out on the trail and to finally see Lapierre bikes available in New Zealand.


The Zesty features some pretty swanky little details, like this fool proof sag seat up indicator on the rear shock...


...and some very tidy cable routing.


Washing instructions? Do not eat? Hey, at least the Frenchys have a sense of humour. They also know that putting ISCG tabs on a 140mm bike is an awesome move, making it super easy to 1x10 with a good guide (like the MRP Lopes). Unfortunately there is no dropper post cable routing.


More cool details like this carbon rear mech protector show that that Lapierre have thought everything through (except the seatpost).


The only thing we are really questioning on the 314 build is the spec'ing of QR forks. The next model up (the 514) does feature 15mm QR forks, oh yeah, those are bladed spokes attached to Fulcrum wheels.


Fatties fit, plenty of room out back, and some nice cable routing for the rear brakes.

Lapierre Zesty 314 Build Kit.

Frame : ZESTY 314 Alloy 7005 SL OST 140mm
Rear Shock : FOX Float R 200×57
Fork : FOX 32 FRL Open Bath 140 White
Headset : Alu S-Integrated Cartridge Tapered
Bottom Bracket : Shimano Integrated bearings BB SMBB7141A
Crankset : SHIMANO SLX 10S 24×32x42 175mm
Stem : LAPIERRE XM 31.8×80mm
Seatpost : LAPIERRE Pro Light 31.6×350
Handlesbars : LAPIERRE Rizer Pro 30×680 2011
Front derailleur : SHIMANO SLX 10S FDM66010E6X
Rear derailleur : SHIMANO XT RDM773SGS 10S
Brakes : FORMULA RX 180mm White/Red
Shifters : SHIMANO SLX 3×10S
Saddle : FIZIK Goby XM White/Grey
Wheel : FULCRUM Red Metal 5
Sprocket : Shimano HG81 11×36 10S
Tyres : CONTINENTAL Mtn. King 2.40/Race King 2.20
Weight : 12.9kg
Size : 42-46-50-54